Professore universitario vede per strada la terrorista che dodici anni prima gli sparò in testa senza ucciderlo; ha la pallottola ancora nel cranio. La avvicina e lei, che è stata condannata a trent'anni e gode della semilibertà, non lo riconosce e lo scambia per un corteggiatore. Ma la verità viene a galla. 11° film di N. Moretti attore e 7° prodotto dalla sua casa di produzione Sacher, è l'esordio alla regia di M. Calopresti: un film sulla memoria del terrorismo e i suoi echi che avrebbe avuto bisogno di essere più lungo e che conferma ancora una volta l'incapacità dei nostri registi di rappresentare la generazione che si bruciò nella lotta armata. V. Bruni Tedeschi si conferma attrice espressiva e sottile.
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