Ritratto in piedi – e sdraiato – di Riccardo Soldani, in arte Riky Kandisky, pornodivo gay di successo negli anni '90, che se la spassa, da narcisista sfrontato, a sbattere in faccia la sua voglia di vivere agli ipocriti, ai bigotti, a suo fratello Federico, benpensante integrato. Il funerale del padre li riavvicina. Il tutto è incorniciato da un documentario TV girato nel 2014, quindici anni dopo la morte di Riky Kandiski. 1° lungometraggio del milanese M. Filiberti con esperienze di attore teatrale e cantante alle spalle: “Volevo fare un film sul coraggio di essere autentici, a qualunque costo.” (M. Filiberti). Alle buone intenzioni non corrisponde un'adeguata idea di cinema e soprattutto la capacità di farlo. Esposto nella sezione Panorama di Berlino 2003.
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