In concomitanza con il centenario della fondazione di Antonio Bay, cittadina costiera situata su un’isola, una strana nebbia avvolge al calare delle tenebre tutto e tutti. La misteriosa cappa genera fenomeni anomali, e, particolare ben più rilevante, lascia cadaveri al mattino come traccia del proprio passaggio. La nebbia potrebbe rivelarsi la stessa che avvolge l’oscuro e misterioso passato dell’isola.
Poco dopo Assault on Precinct 13, ecco sul grande schermo un nuovo remake di un classico carpenteriano. Un concept che è parte delle fondamenta del genere si fonde con esigenze commerciali da teen-horror, generando una miscela non particolarmente infiammabile, nonchè del tutto priva delle capacità suggestive che fecero grande l’originale. Se in una ghost-story i fantasmi si vedono troppo, poi, la deriva verso la mediocrità è inevitabile. Sotto sotto la scintilla di genio c’è, ma si intravede appena.
Poco dopo Assault on Precinct 13, ecco sul grande schermo un nuovo remake di un classico carpenteriano. Un concept che è parte delle fondamenta del genere si fonde con esigenze commerciali da teen-horror, generando una miscela non particolarmente infiammabile, nonchè del tutto priva delle capacità suggestive che fecero grande l’originale. Se in una ghost-story i fantasmi si vedono troppo, poi, la deriva verso la mediocrità è inevitabile. Sotto sotto la scintilla di genio c’è, ma si intravede appena.
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